16 ottobre 2017

Snella, precisa, veloce: la TE.CO.ME. di Arsego (PD)


 

Quando la qualità si riconosce


TE.CO.ME. è un’azienda di San Giorgio delle Pertiche, in provincia di Padova. Nata nel 2005 per volontà del sig. Luigino Bragotto, classe 1948, proseguendo l’avventura imprenditoriale iniziata nel 1989. L’acronimo sta per TEcnologie COmputerizzate MEccaniche, e ben rappresenta l’approccio dell’azienda, orientato al futuro e al continuo aggiornamento. “Oltre all’azienda, mi interesso di musica e di calcio, e quando riesco vado a pescare. Adesso che sono in pensione ho lasciato la guida dell’azienda ad altri, anche se comunque continuo a dare il mio contributo quando serve”, ci racconta il Sig. Luigino.

Ad affiancare Luigino ci sono i due figli (Joys e Michel) e un valido ed appassionato consulente, l’ing. Antonello Bragagnolo. In tutto TE.CO.ME. è composta da 16 operatori e 3 soci titolari. Gli operatori sono molto esperti nell’uso di macchine a controllo numerico, anche sofisticate, competenza indispensabile per competere al giorno d’oggi. Ma, come ci dice Luigino, “le competenze sono importanti ma non indispensabili. Quello che conta è la passione: se hai la passione riesci a maturare le competenze e a raggiungere i risultati”.

logo tecome terzista lavorazione lamiera

TE.CO.ME. si occupa di taglio laser e pressopiegatura, soprattutto in lavorazioni ad elevato valore estetico:

  • apparecchiature elettriche civili e industriali
  • serramenti
  • agricoltura e macchine semoventi
  • arredo casa, arredo bagno
  • ventilazione, riscaldamento e raffrescamento
  • armadi elettrici
  • accessori per l’industria
  • automotive
  • ascensori, ringhiere, cancelli

Le capacità produttive di TE.CO.ME. sono il loro punto di forza e la loro sfida quotidiana. Oltre a ciò, l’azienda coltiva costantemente la ricerca del miglior risultato estetico e qualitativo: “molti clienti si sono avvicinati a noi e ci hanno affidato i loro prodotti poiché il committente è riuscito a trovare in TECOME i risultati che desiderava”. Un aneddoto molto particolare in proposito riguarda un’azienda che per puro caso ha ricevuto dei particolari prodotti da TECOME: una persona interna all’azienda, senza conoscere la provenienza di quel pezzo, ha chiesto se “per caso fosse stato realizzato da TE.CO.ME”. In pratica ha riconosciuto una fornitura di qualità superiore semplicemente guardando un pezzo di lamiera lavorata. Ci dicono i titolari: “Queste sono le nostre soddisfazioni: riuscire a fare quello che fanno gli altri, cercando di farlo meglio”.

Anche dal punto di vista della precisione TE.CO.ME. non teme confronti: riescono a raggiungere il 100% di pezzi in tolleranza anche per lotti importanti. Per raggiungere questi risultati è fondamentale disporre di un parco macchine di qualità superiore e costantemente curate nella manutenzione. “Per quanto riguarda la piegatura disponiamo di 5 presse piegatrici Gasparini, dai 2 fino a 5 metri, di cui andiamo molto fieri”, ci dice Luigino.

presse piegatrici tecome terzista lamiera

All’interno di TE.CO.ME., la figura dell’ing. Bragagnolo (che oltre ad essere un consulente ha anche il suo studio di progettazione lamiera) è stata voluta anche per l’assistenza commerciale e la ricerca del cliente. Ma come ci dice lo stesso ingegnere, “Non so se per fortuna o per sfortuna, ma non sono mai uscito per ricercare clienti: da quando siamo nati siamo stati conosciuti semplicemente per passaparola, sulla base della nostra qualità e del servizio offerti. Molto spesso abbiamo dovuto respingere le ordinazioni, rinunciare a certe lavorazioni per motivi di spazio, di tempo o di risorse. Preferiamo essere onesti e non prendere un ordine se dobbiamo mettere in crisi le commesse già attive”. Per l’azienda, iniziare un rapporto con un cliente è un iter che va affrontato per gradi, a piccoli passi. Dopo un processo conoscitivo, che serve a capire se le due parti sono adatte a lavorare insieme, si inizia con una piccola commessa, con pochi codici. Ci si mette d’accordo sulle date, sulla modalità di esecuzione, sulla qualità richiesta e sui tempi di consegna. Se tutto va bene, si può continuare con altri ordini.

 

“Con questo sistema riusciamo a fidelizzare i clienti, che poi si affidano a noi anche per l’ingegnerizzazione e l’industrializzazione dei loro prodotti. Li aiutiamo a ridurre costi e tempi, e a migliorare la qualità del prodotto finito. La sfida per noi è acquisire un flusso costante di ordini che garantisca una continuità. Al giorno d’oggi un cliente cerca di affidarsi ad un solo fornitore per avere una ripetibilità nella fornitura. Per evitare i costi del magazzino però, scarica a monte i picchi di domanda richiedendo tempi di consegna brevi e costanti”.

lavorazione lamiera conto terzi piegatura

Per riuscire nell’intento, TE.CO.ME. è passata da una gestione per nesting a una per commessa. La prima prevede di raggruppare pezzi di ordini diversi a seconda della lamiera da tagliare, allo scopo di minimizzare gli sfridi e le movimentazioni. Il lato negativo è l’allungamento dei tempi di attesa, dato che prima di tagliare un certo pezzo bisogna attendere anche altre commesse simili. Al contrario, TE.CO.ME. lavora per commessa: si lavora la lamiera necessaria nel momento in cui serve, anche se ciò comporta costi maggiori. In questo modo i tempi di produzione sono prevedibili e possono essere rispettati. Alla riduzione dei tempi di consegna contribuisce anche l’approccio kanban: si concorda con il cliente una certa quantità da mettere in riordino automatico una volta consegnato un lotto di pezzi. Così si possono garantire tempi di consegna molto brevi anche per prodotti con lavorazioni complesse.

I sig.ri Bragotto della TE.CO.ME. condividono da sempre con l’ing. Bragagnolo la sua visione innovativa. In merito alla fabbrica intelligente e all’Industria 4.0 ritengono sia importante mettere in comunicazione le persone oltre che le macchine. “Qui lavoriamo con tanti piccoli lotti; in media attrezziamo un laser 10/12 volte al giorno e una piegatrice 8/10 volte al giorno. Per noi l’importante non è tanto automatizzare la produzione, perché i prodotti di elevato livello estetico vanno trattati «con i guanti bianchi», a mano. In questo modo riusciamo a raggiungere percentuali di pezzi contestati inferiori allo 0,4%. Anche noi facciamo errori e generiamo non conformità, soprattutto all’inizio, quando un codice è nuovo anche per noi può sfuggire qualcosa. Una volta preso atto del problema, entra nelle schede in maniera che la volta successiva non si riproponga. Magari altri intoppi, ma non quello: lo stesso problema non deve ripetersi due volte. Per questo motivo serve uno strumento che faccia circolare le informazioni, per avere persone che in autonomia riescano a capire quello che devono fare e in che modo. Puntiamo ad un sistema aziendale che riesca a fornire in tempo utile le informazioni per il lavoro da svolgere. Stiamo implementando uno strumento in grado di darci indicazioni sulle commesse, sulla pianificazione, sul carico di lavoro, in modo da sapere se possiamo acquisire un’urgenza oppure no”.

 

Trovare il modo per gestire in maniera efficiente la frammentazione delle commesse è sicuramente una sfida importante per le piccole e medie imprese. I grossi lotti sono appannaggio di aziende più grandi e soprattutto di altre aree del pianeta. Dal punto di vista produttivo cambiare spesso prodotto impone anche una maggior quantità di tempo non produttivo, che va perso per gestire l’ordine, attrezzare e programmare la macchina, movimentare il materiale e così via. “Il mondo di oggi è così, e non si può cambiare”, ci dice Luigino. “I clienti non vogliono più fare magazzino: chi è veloce e flessibile sopravvive”. In questa equazione paradossalmente resta fuori la variabile del prezzo. “La nostra concorrenza ha prezzi più bassi, ma nessuno dà le nostre tempistiche con la nostra costanza”.

 

L’ing. Bragagnolo ci racconta anche della sua passione per la produzione lean, e per le tecniche di miglioramento continuo dei processi: “I nostri stessi operatori diventano lean senza sapere di esserlo, semplicemente la applicano”. Grandissima importanza va alla collaborazione e all’ascolto trasversale tra gli operatori: “Se abbiamo dei problemi si fanno delle mini riunioni in officina, di fronte alla macchina, e di fronte al problema si decide insieme come risolvere”.

 

Per concludere, abbiamo chiesto ai sig.ri Bragotto della TE.CO.ME. di descrivere la loro azienda in tre aggettivi: “Snella, precisa, veloce. Sono tre parole importanti, che oltre a descriverci rappresentano per noi un traguardo in costante evoluzione. Solo perseguendo costantemente questi obiettivi riusciamo a mantenere e superare la qualità e l’affidabilità che i nostri clienti cercano e apprezzano”.


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