30 settembre 2016

Il Piano Industria 4.0 tra innovazione e formazione


Destinati 23 miliardi per rilanciare la competitività e la produttività delle imprese italiane

A scatenare la prima rivoluzione industriale sono stati il carbone ed il vapore. La seconda generazione è stata quella delle macchine elettriche e della catena di montaggio, seguita dalla terza con i computer e i macchinari a controllo numerico. Ora siamo alle porte della quarta rivoluzione industriale, che promette di cambiare per sempre il modo di lavorare, di produrre, e anche di vivere.

 

Produzione automatizzata ed interconnessa: questo sarà il DNA della nuova generazione di macchine utensili, caratterizzata da una maggiore capacità di raccogliere ed analizzare i dati. Lo scopo è estrarre informazioni utili per ottimizzare i processi produttivi. L’obiettivo è industrializzare la produzione di beni sempre più personalizzati, riducendo gli sprechi e le inefficienze. Le macchine, messe in rete tra loro, saranno capaci di gestire sempre meglio le informazioni generate. Parte del più ampio concetto di Internet of Things, l’industria 4.0 cambierà il mondo delle macchine utensili rendendole sempre più intelligenti.

 

Molti altri paesi stanno già andando in questa direzione, Germania in testa. Per non perdere la propria tradizione manifatturiera, soprattutto nel settore delle macchine utensili e dei beni strumentali, l’Italia non può permettersi di perdere il treno dell’innovazione. È questo l’obiettivo del Piano Industria 4.0, che entrerà a far parte della prossima legge di Bilancio. Verranno stanziati investimenti privati per 10 miliardi, 11,3 miliardi in ricerca, sviluppo ed innovazione, e 2,6 miliardi per gli investimenti privati in capitale di rischio.

fondo innovazione industria 4.0 2017

Il piano varato dal Governo si estenderà dal 2017 al 2020 e punterà prevalentemente sulla formazione e la creazione di nuove competenze. Secondo alcune statistiche, saranno infatti coinvolti nel progetto circa 200mila studenti universitari e 3mila manager. L’obiettivo è quello di raddoppiare così il numero degli iscritti agli istituti tecnici superiori specializzati su questo settore.

Il programma sarà costruito su incentivi fiscali orizzontali e include tra l’altro una proroga del superammortamento al 140%, con un ulteriore iperammortamento del 250%. La regia che guiderà il piano sarà composta dalla presidenza del Consiglio dei ministri, dai ministeri dell’ Economia, dello Sviluppo economico, dell’Istruzione, del Lavoro, delle Politiche agricole e dell’Ambiente.

 

Fonti:
http://www.meccanica-automazione.com/presentato-a-milano-il-piano-industria-4-0/
http://www.corrierecomunicazioni.it/industria-4-0/43496_industria-40-ecco-tutti-i-dettagli-del-piano.htm


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