12 febbraio 2021

Piegatrice 4.0 per la smart factory di Wittur


pressa piegatrice acciaio inossidabile ascensori

Dopo l’esperienza positiva con la prima pressa piegatrice di febbraio 2020, Wittur continua a migliorare l’efficienza nel reparto piegatura con una seconda macchina. Si tratta di una 115 ton/3 metri tutta incentrata attorno a tre colonne portanti: il sistema di controllo dell’angolo GPS4, la bombatura adattiva Gasparini, e il pacchetto Industria 4.0 personalizzato.

La pressa piegatrice, destinata alla sede produttiva di Krupina (Slovacchia), ha una corsa di 300 mm e una luce di 500 mm. È dotata di bloccaggi manuali sia per i punzoni che per le matrici, ma è predisposta per l’installazione futura degli intermedi pneumatici scorrevoli AirSlide. Sul lato frontale abbiamo due supporti scorrevoli, dotati di cassetto portaoggetti e realizzati su misura con una larghezza maggiorata del piano d’appoggio.

supporto frontale piegatrice scorrevole cassetto
registro posteriore azionamenti panasonic ethercat

Il CNC Delem DA-66T gestisce tutti le funzioni e gli assi della macchina, compreso il registro posteriore a 4 assi (X-R-Z1-Z2) Panasonic con riferimenti sensorizzati. Insieme al CNC abbiamo fornito il software offline Delem Profile Lite TL 2D e la piattaforma di assistenza remota TeleLink. La pressa piegatrice è stata realizzata con livrea personalizzata ed è dotata del pratico telecomando Syner-G. Per facilitare il lavoro dell’operatore, il programma di piega può essere avviato sia dal CNC che premendo il pedale di discesa.

Il CNC si occupa anche dell’interscambio dei dati relativi all’utilizzo della piegatrice, ai programmi da eseguire e ai pezzi prodotti. Queste informazioni vengono inviate al sistema informativo di fabbrica che le aggrega per usi futuri. Le funzioni di comunicazione, insieme ai sistemi di gestione delle derive di processo, rendono la pressa piegatrice acquistata da Wittur conforme all’Industria 4.0.

asse z registro posteriore controllato cnc
pezzo piegato precisione lamiera acciaio

Dal punto di vista energetico, la pressa piegatrice X-Press Next acquistata da Wittur è dotata del sistema ECO+. Grazie al pilotaggio con inverter vettoriale del motore principale, consente di ottenere alcuni vantaggi importanti:

  • aumento della velocità della traversa
  • riduzione dei consumi energetici
  • minore stress termico dell’olio
  • maggiore silenziosità

Il pacchetto ECO+ comprende anche l’innovativa bombatura adattiva Gasparini Adaptive Crowning Plus, dotata di un blocco motore-pompa e di un accumulatore di olio in pressione indipendenti dal circuito idraulico principale. Questa soluzione ci consente di essere più reattivi nelle compensazioni e di avere un consumo minore di energia. La bombatura adattiva è fondamentale per gestire pezzi di materiali diversi, dove è impossibile prevedere le deformazioni strutturali della traversa. L’unica strada è misurarle e correggerle in tempo reale, in modo da essere preparati a qualsiasi situazione. Anche il sistema Reflex agisce in tempo reale per rilevare e compensare la deflessione delle spalle, in modo da mantenere costante la precisione di piega anche di fronte a lamiere con spessori e durezze differenti.

controllo angolo gps4 lamiera ritorno elastico
gps4 controllo angolo piegatura lamiera

I due sistemi di compensazione agiscono in sinergia con il vero cuore della pressa piegatrice, la principale motivazione che ha portato Wittur ad affidarsi alla nostra azienda. Stiamo parlando del sistema di controllo dell’angolo GPS4, l’unico dispositivo di misurazione per contatto totalmente contenuto all’interno della matrice. Questa soluzione ci permette di piegare qualsiasi materiale, in qualunque finitura, e con il bordo minimo naturale dato dalla cava. Non abbiamo bisogno di flange esterne per la lettura, e possiamo quindi gestire anche pieghe strette o contropieghe. Nella pressa piegatrice scelta da Wittur utilizziamo due sensori GPS4 agli estremi del profilo; i sensori di deformazione del sistema di bombatura posti in centro alla traversa e al banco forniscono i dati relativi al centro del pezzo. In questo modo monitoriamo il processo di piega su tre punti: questo ci consente di ottenere un angolo preciso nei confronti del ritorno elastico, oltre che costante su tutta la lunghezza.


Articoli correlati

Questo sito utilizza esclusivamente cookies "tecnici" per offrirti il miglior servizio e rendere più semplice la tua navigazione.