24 Aprile 2026

Nuova pressa piegatrice per Effediemme

Nel lavoro conto terzi, la vera complessità non è nella singola lavorazione, ma nella loro continua alternanza. È il contesto in cui opera Effediemme S.r.l., realtà che nel tempo ha costruito il proprio reparto piegatura su più tecnologie Gasparini, fino ad arrivare a una configurazione strutturata su un tandem con cambio utensili, una pressa piegatrice standalone e oggi, una nuova XP165/3000.

Perché una terza macchina non è una replica

Inserire una nuova pressa piegatrice in un reparto già operativo non significa duplicare capacità. Significa ridefinire gli equilibri produttivi.

Nel caso Effediemme, l’esigenza era chiara:

  • gestire lavorazioni ad alta variabilità
  • ridurre i tempi di setup tra lotti diversi
  • alleggerire le macchine già dedicate a produzioni più strutturate

La X-press 165/3000 è stata quindi configurata non come macchina “generalista”, ma come elemento di compensazione del sistema produttivo.

Controllo della piega e coerenza senza interventi continui

In un contesto dove i codici cambiano frequentemente, il tempo si perde nelle correzioni.

Per questo la macchina integra:

  • sistema di compensazione E-Reflex
  • bombatura adattiva Gasparini

L’obiettivo non è solo la precisione, ma ridurre la necessità di intervento dell’operatore tra una lavorazione e l’altra.

Gestire la complessità senza rallentare

Questa configurazione introduce un registro a 5 assi (X, R, Z1, Z2, X6).

Tradotto operativamente:

  • meno riposizionamenti manuali
  • maggiore stabilità su pezzi non standard
  • passaggi più rapidi tra geometrie diverse

Continuità tra una commessa e l’altra

Uno degli obiettivi principali era ridurre il tempo non produttivo. Per questo sono stati integrati bloccaggi pneumatici superiori e inferiori e supporti frontali scorrevoli

In un reparto già strutturato, il vantaggio non è solo la velocità, ma la coerenza operativa tra macchine diverse.

Riduzione del carico sull’operatore

La macchina è stata configurata per semplificare l’interazione:

  • CNC Delem DA-69S
  • monitor aggiuntivo
  • telecomando Syner-G
  • doppia pedaliera

Non per “aggiungere tecnologia”, ma per ridurre le interruzioni durante il ciclo.

Programmazione offline

Con l’introduzione di Delem Profile-S 3D, Effediemme può programmare fuori linea, simulare le pieghe ed evitare prove macchina. Questo è particolarmente rilevante in un ambiente multi-macchina, dove il tempo macchina è già distribuito e deve rimanere disponibile.

Industria 4.0: integrazione in un sistema già esistente

A differenza di una prima installazione, qui la macchina entra in un ecosistema già attivo. Per questo è predisposta per raccolta dati, monitoraggio del processo e assistenza remota.

L’obiettivo è mantenere continuità informativa tra tutte le macchine del reparto.

Distribuzione intelligente del lavoro

Il punto chiave

La vera differenza non è la nuova macchina. È come cambia il reparto dopo la sua introduzione.

Con questa configurazione, Effediemme può destinare le macchine esistenti a lavorazioni più stabili e utilizzare la XP165/3000 per codici variabili e setup frequenti, riducendo i colli di bottiglia.

In altre parole non aumenta solo la capacità, ma migliora la distribuzione del lavoro.

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